
Il Gran Maestro Mario Fero si aggiudica, in terra bergamasca, la settantatreesima edizione del Campionato Assoluto di Dama Italiana e si laurea per la quinta volta Campione Italiano. Per la prima volta nella storia della Federazione Italiana Dama, il "Campionato Italiano Assoluto di Dama Italiana" è approdato a Bergamo, Lovere, presso l'Hotel "LOVERE" – Via Guglielmo Marconi, 97 - dall’9 al 15 novembre 2009, venti tra i migliori atleti italiani si sono sfidati fino all’ultima mossa per conquistare il titolo di Campione Italiano Assoluto di Dama Italiana. La lotta per il primato è stato un lungo testa a testa tra il clodinese De Grandis Mirco, il cagliaritano Sardu Gianni e il campione uscente Mario Fero. Mentre gli inseguitori, Paolo Faleo, Michele Maijnelli, Gerardo Cortese, Gitto Francesco erano pronti a sfruttare eventuali passi falsi dei tre capolista. De Drandis Mirco parte di slancio totalizzando 4 vittorie nella prima giornata, la prima delle quali proprio contro il favorito Michele Maijnelli, che si riprende immediatamente terminando la giornata con 5 punti. Dopo 8 turni di gioco la classsifca vede ai vertici Mirco De Grandis e Maijnelli Michele con 12 punti si 8 turni di gioco, Sardu' Gianni a 11 punti e un gruppo di 5 persone a quota 10: Fero, Faleo, Manetti, Lo Galbo, Cortese, mentre Perani e Gitto seguono a 9 punti. Al termine del 3 giorno dopo 10 turni di gioco troviamo al vertice Sardu, De Grandis, Maijnelli a 14 punti, Fero insegue a 13- Gitto 12 e poi 6 damisti a 11 punti: oltre ai bresciani Signorini Perani, figurano Faleo, Manetti, Cortese, Lo Galbo.Siamo al giro di Boa, la prima meta degli incontri si è conclusa, rimangono solo 9 turni e il G.M reggino "Fero Mario" in perfetta forma e con la ritrovata grinta che lo contradistingue macina vittoria su vittoria ed al dodicesimo turno a 17 punti c'è l'aggancio al vertice. MA la giornata non è ancora conclusa tant'è che vince anche i due incontri, pomeridiani portandosi a 21 punti - superando ogni più rosea aspettativa - accumulando un vantaggio di due punti sugli inseguitori De Grandis Mirco e Sardu Gianni. Il giorno seguente è sempre "SUPER MARIO" il protagonista che vince due incontri e ne pareggia altrettanti portandosi in solitaria posizione a 27 punti con 3 punti di margine sugli inseguitori De Grandis Mirco e Sardu Gianni, assicurandosi il titolo con un incontro di anticipo. Mario Fero, nuovo campione d'Italia, reggino di origine, che vive a Milano, ha conquistato il titolo con 29 punti in 19 incontri, totalizzando 10 vittorie e nove pareggi ed ha concluso imbattuto. La vittoria di Fero è meritata e sicuramente non può essere messa in discussione. Fra le sue vittorie di rilievo, non solo quella su Michele Maijnelli, ma anche quella su Lo Galbo, arrivato quarto.
Eccellente, come si è detto, il secondo posto del Maestro Gianni Sardu, e il terzo posto di Mirco De Grandis considerati nella rosa dei 5 migliori atleti in circolazione.Ritorno alla grande del maestro Lo Galbo santo che con il quarto posto conseguito nella gara più importante, lunga e difficile, ha dimostrato di essere un solido e ben preparato avversario.
Il pugliese Paolo Faleo, e il messinese Maijnelli Michele hanno fatto un buon campionato anche se il risultato conseguito risulta essere inferiore alla loro preparazione tecnica. Ottimo invece il risultato del Bresciano Signorini Diego che condivide la 6 posizione con il giovane maestro Gitto Francesco. Hanno deluso un po' il bresciano GianMarco Ronda, e il cagliaritano Secchi Giuseppe, quest'ultimo paga lo scotto di essere rimasto lontano dalla dama per diversi anni per i numerosi impegni di lavoro.
Perfetta la direzione di gara affidata a Gianfranco Borghetti, coadiuvato dal bravissimo Angelo Bonicelli.. E' stata un'ottima edizione del campionato assoluto, che gli appassionati hanno potuto seguire grazie all'impeccabile lavoro di Gianfranco Borghetti e di Renato Spoladore che lavoravano fino a tnotte inoltrata per postare sul sito della FID tutte le partite. Poco adeguata all'evento la sede di gara mentre, ancora una volta, si è rivelata ottima l'ospitalità presso l'Hotel Lovere, ’ comodo, confortevole e con vista sul Lago Iseo. Giovanni Zavettieri, organizzatore dell’evento, è stato premiato dal consigliere FID Giuseppe Secchi e dal vicepresidente Carlo Bordini.
Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Novembre 2009 20:45)
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Edizione straordinaria Domenica 1 novembre ore 17... Non ci posso credere............... Luca Lorusso è il nuovo Campione Italiano Assoluto di dama internazionale 2009 l'amico Luca Lorusso, è riuscito nell'impresa....... vincendo l'ultima partita contro il gran Maestro Daniele Berte' lo ha raggiunto a quota 12 e superato per quoziente, conquistando l'ambito titolo. Un impresa che ha dell'incredibile e che certamente resterà nella storia del damismo italiano. Al caro amico Luca faccio i miei più sinceri e sentiti complimenti per questa sua prima meritatissima vittoria, costruito partita dopo partita con la grinta che lo contraddistingue, senza mollare mai, e con la giusta determinazione. BRAVO LUCA ... Va sottolineato che Daniele Bertè ha disputato un superbo campionato, dopo aver perso al primo turno e pareggiato al secondo, ha vinto ben 5 partite consecutive ed ha dimostrato ancora una volta, se servisse, la sua grande preparazione e bravura. Macali che era secondo a 11 punti e che avrebbe potuto vincere il titolo ha incontrato un agguerrito Walter Moscato in cerca di riscatto, che si è rivelato un osso duro e che lo ha messo alle corde. La stessa sconfitta era toccata a Raimondi al 6 turno di gioco classifica finale degli altri gruppi
Ultimo aggiornamento (Domenica 01 Novembre 2009 17:42) Sabato 31 Ottobre : manca una sola partita alla chiusura del campionato questa la classifica all'ottavo turno
il prossimo turno vede contrapposti il capolista Berte' Daniele contro Lo Russo, uno scontro che potrebbe decidere le sorti del campionato, Macali si deve misurare con Moscato mentre Tovagliaro se la dovrà vedere con Raimondi.
8° Turno Lo scontro al vertice tra Berte' Daniele e Walter Raimondi si conclude in parità per via di una piccola leggerezza commessa dal g.m. Torinese che permette al suo avversario di salvarsi in extremis con una graziosa combinazione di pari in una posizione considerata persa. Sono quegli avvenimenti che non hanno una spiegazione logica ma che ci fanno capire l'esito del campionato. Tale risultato avvantaggia il g.m. savonese che si mantiene in vetta alla classifica con un punto di vantaggio sul giovane maestro di latina Daniele Macali, che vincendo con autorità su Redivo, si porta al secondo posto. Ora per aggiudicarsi il titolo dovrà giocarsi il tutto per tutto nell' ultimo incontro che lo vede contrapposto a Moscato. A 10 punti troviamo il terzetto Lorusso, Tovagliaro, Raimondi. Saranno questi 5 giocatori a giocarsi all’ultimo turno il titolo nazionale. Sarebbe stato bello vedere in diretta la partita.
7° Turno Altra brillante vitoria portata a segno da Bertè che con una accorta condotta di gioco riesce superare Moscato, aumentando adue punti il vantaggio sugli avversari, che in questo turno non sono riusciti ad andare ad di là del pareggio. Mancano due turni alla conclusione del campionato, ma i giochi non sono ancora fatti per Bertè. Infatti all'ottavo e al nono turno se la dovrà vedere con Raimondi e Lorusso, certamente gli avversari più pericolosi. Finalmente Tranquillini riesce a muovere la propria classifica, con un buon pareggio contro Claudio Ciampi. Macali contro Affatati e e Tovagliaro contro Redivo non riescono a vincere e ad aumentare le loro chances di vittoria. Raimondi e Lorusso danno vita ad un match al cardiopalma. Sembrava che Raimondi potesse conseguire un risultato pieno, ma Lorusso ottiene un meritato pareggio dimostrando di essere tornato in piena forma. Al prossimo turno lo scontro Raimondi - Bertè, probabile ultima occasione per Raimondi di vincere questo campionato.
6° Turno Walter Moscato riesce nella difficile impresa di battere Walter Raimondi, che oltre alla sconfitta, perde anche il primato in classifica. Walter ha commesso una imperdonabile leggerezza, cercando di forzare la posizione in cerca di una possibile vittoria consapevole della sua grande esperienza. Bertè dal canto suo, ne approfitta vincendo contro Redivo e si porta al primo posto. Anche Macali e Tovagliaro approfittando della sconfitta di Raimondi, con le rispettive vittorie contro Tranquillini e Affatati, si fanno sotto minacciosamente. Lorusso, che non riesce ad andare oltre il pari contro un coriaceo Claudio Ciampi, è anche lui in piena lotta per la conquista del titolo. Ora la classifica vede Bertè da solo al Comando con 9 punti, mentre al secondo posto vi è un quartetto formato da Macali, Tovagliaro, Raimondi e Lorusso. A tre turni dalla fine l'incertezza regna sovrana, con 5 atleti nell'arco di un solo punto. Con molti incontri diretti nei prossimi turni, è veramente difficile fare un pronostico. A questo punto conteranno molto la tenuta atletica ed i nervi saldi. Un finale di campionato incandescente, con qualunque risultato che diventa possibile.
Ultimo aggiornamento (Domenica 01 Novembre 2009 10:14) |
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